26 maggio 2017

Milano Photo Week, prima edizione 2017.

Dal 5 al 11 giugno si svolgerà la prima edizione di Milano Photo Week, una manifestazione interamente dedicata a far conoscere ed apprezzare la fotografia. Con circa 150 eventi la città coinvolge tutti gli appassionati con manifestazioni,incontri,progetti editoriali ,laboratori e mostre.
Tra gli appuntamenti da sottolineare c'è il progetto 365+1 Ritratti a Milano realizzato da Leica Camera Italia, durante tutta la settimana 30 fotografi professionisti realizzeranno a chiunque lo desideri un ritratto in una set realizzato all'aperto vicino Piazza Duomo. Al Base Milano collettivi fotografici di tutto il mondo realizzeranno una mostra con i  migliori progetti di una fotografia moderna, mostreranno inoltre  nuove forme associative per produrre e distribuire i loro lavori.Ai Frigoriferi Milanesi protagonista è la fotografia africana contemporanea. La Fondazione Stelline sarà la sede della proiezione del documentario "Robert Doisneau:Trought the Lens di Clèmentine Deroudille. In Triennale MIBact organizza un pomeriggio per la fotografia con una visita guidata alla mostra "La Terra Inquieta" e a seguire una conferenza su Fotografia e società.
da venerdì a domenica sarà Piazza Gae Aulenti la sede di WIDE PHOTO FEST 17, ricco di eventi dedicati a tutti gli amanti della fotografia, si potranno inoltre provare le nuove tecnologie fotografiche.
Per l'intera settimana si potranno visitare 17 archivi di rete fotografica.
Infine domenica nell'area di Porta Nuova si svolgerà Milan Open Portrait ,organizzato dalla Fondazione Riccardo Catella e curato dal fotografo Antonio Ottomanelli. Un 'installazione a sorpresa riprenderà  la gente in quel momento.
Il programma dettagliato è  scaricabile dal sito MilanoPhotoWeek

Milano by night,fotografia.

 A Milano,in Piazza Gae Aulenti la sera si passeggia guardando  verso l'alto per seguire con lo sguardo le luci che ci avvolgono.
Milano,Piazza Gae Aulenti, luci nella notte.

10 aprile 2017

Fuorisalone 2017, Brera Design District

Brera Design District quest'anno si è arricchita di tanti nuovi espositori , impossibile vedere tutto ma sicuramente il piu' possibile!
Oikos brera design district
Oikos White in the city

Brera design district
Oikos,Il bianco Benessere

Brera design district
Brara Design District

Brera design district
Bagni Gessi

Brera design district
Tom Dixon

brera design district
arredo Cassina

Brera design district
arredo Meritalia

Brera design district
Giorgio Armani

Fuorisalone 2017 Zona Tortona

Zona Tortona rimane con il Superstudio Piu', quest'anno Superdesign Show , il cuore del Fuorisalone. Ma  intorno e non meno importanti ci sono il Base centro culturale e di spettacolo, il Mudec ,museo delle culture,l'hotel Magna Pars e L'hotel Nhow quindi si  gira per Via Savona e qui vecchi giardini o ex magazzini di aziende dismesse diventano sede di originali ed importanti esposizioni.



Dessault Systemes 3Dexperience



Alessandro Ciffo Magic Silicon

AGC Asahi Glass

Dorodesign sedia che si appende come un quadro
goshhh !!! esposizione presso  Nhow hotel 
NowEdizioni ,esposizione presso Nhow hotel


9 aprile 2017

Fuorisalone 2017

Ultimo giorno per Il Fuorisalone che anche quest'anno è stato all'altezza delle aspettative delle miglia di persone che lo hanno visitato. Zona Tortona,Brera Design District, zona Lambrate, tutta la città è stata un'importante vetrina per il design italiano e straniero. Milano è la città dove il design e l'innovazione trovano la loro massima espressione,niente è scontato, ogni esposizione ha saputo dare sensazioni diverse che hanno sottolineato la bellezza e il gusto made in Italy. In questi giorni è stato inoltre possibile visitare splendide ville antiche che hanno aperto i loro invalicabili cancelli ai grandi marchi dell'arredo. Io ho camminato tantissimo ma ne valeva la pena, vedere l'evoluzione della società anche attraverso il design è sempre molto interessante!!!!


Brera design district
Brera Design District

Zona Tortona
Zona Tortona




3 aprile 2017

Cartolina da MIART 2017

Ieri si è conclusa la ventiduesima edizione della fiera internazionale di arte moderna e contemporanea. Una bellissima mostra dove il visitatore passa dai primi anni del novecento ad oggi grazie ad un esposizione ben organizzata e di grande livello. Il nuovo direttore Alessandro Rabottini ha continuato l'ottimo lavoro del predecessore Vincenzo De Bellis mantenendo alto il livello di MIART 2017. Personalmente amo questo periodo artistico perché lo sento più vibrante e adeguato al presente.
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